venerdì 11 luglio 2014

Decluttering dalla A alla Z: E come Eliminare


Decluttering dalla A alla Z: E come ELIMINARE


C'era una volta, una casa, le stanze erano semi-vuote e sembravano tanto grandi, spaziose e luminose. Le pareti ancora spoglie, un luogo tutto da inventare.
Era la prima casa o la seconda dopo un trasloco da una casa più piccola.
Dopo un po' di tempo le stanze cominciarono a riempirsi  di mobili, le pareti ad affollarsi di quadri e quadretti, i mobili a riempirsi di oggetti e poi, quando non bastava più lo spazio, si acquistavano nuovi mobili.



Io me la ricordo quella sensazione lì, dell'inizio di una nuova casa. E mi piaceva..
A noi è successo che dopo un po' la libreria in salotto è diventata troppo piccola e allora ne abbiamo presa una a tutta parete e quella 'vecchia' l'abbiamo spostata in un corridoio.
Ultimamente era stipata di collezione di riviste, raccolte DVD, vecchie videocassette, documenti, giocattoli..
Dal corridoio abbiamo spostato in salotto un mobile in legno porta biancheria che è andato a riempire uno spazio vuoto che c'era prima.
Poi sono arrivati i bambini e quindi la stanza del primo nano è diventata la stanza degli 'armadi' con un grande armadione a tutta parete.
Poi sono arrivati i fratelli del nano e allora l'armadione è stato spostato in camera nostra, si è aggiunto un pezzetto e nella camera dei nani sono comparsi mensoloni porta giochi e contenitori vari.
E poi ancora un altro armadio in camera nostra (non appena tolte le culle dei nanetti). Con l'anta a specchio, che così 'ingombra' meno..
Insomma tutto un aggiungere pezzi di arredamento man mano che cresceva la famiglia ma anche man mano che si accumulavano cose.
E quella bella sensazione di spazio, di vuoto, di leggerezza.. è andata perduta.
Da qualche tempo abbiamo faticosamente iniziato il percorso inverso.
Mentre prima l'unica soluzione che ci passava per la mente era come e dove aggiungere qualche cosa che servisse a contenere, adesso l'obiettivo è ELIMINARE.
La libreria del corridoio è sparita e il corridoio è vuoto.







8 commenti:

  1. Dai! Ieri, in preda al sacro fuoco del decluttering, sostenuta dall'obiettivo di fare una buona azione, ho raccolto e già consegnato ad una comunità, tutti i vestitini piccoli di mio figlio. La strada è lunga ma l'importante è cominciare!
    Grazie dei consigli...

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    1. Grazie a te! Si è vero, la strada è lunga ma andiamo avanti un passetto alla volta! Ciao!

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  2. si si verissimo! l'importante è incomincire..è uno stle di vita. è un modo per stare bene. per respirare meglio ed apprezzare i valori immateriali che la vita ci offre!

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    1. Giusto! E' proprio un cambio di prospettiva! Ciao!

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  3. Mamma mia come mi ritrovo in quello che scrivi!
    Sai che spesso vedo case semivuote e vorrei che anche la mia fosse così?
    Però è anche vero che se hai tre figli e mille interessi una casa semivuota non l'avrai mai (oppure solo quando i figli avranno lasciato il nido), allora mi accontento di sistemare e buttare il superfluo (di quello ce n'è sempre) ma anche di "mettermela via" e convivere con il "troppo pieno".
    Un abbraccio Maria

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    1. E' vero. Si tratta di trovare il giusto compromesso fra le esigenze effettive e il sentirsi soffocare dalle troppe cose. Ciao!

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  4. io sto facendo grande fatica, ho 140 metri quadri pieni di roba a casa, amo cucire, amo hobbistica io e mio marito facciamo coppia, poi devo dire che la nostra casa in parte e stata arredata con mobili di recupero, questo pultroppo non ottimizza gli spazi. il problema e la stanza degli hobby che praticamente non riesco ad usare per il caos.............vorrei poter programmare le pulizie e l ordine, ma attualmente non riesco ...... sto tentando di spingere il mio cervello che va fatto ordine !

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    1. Ciao!E'facile sentirsi sopraffatti perché c'è troppo da fare e il tempo non basta mai o si vorrebbe fare tutto per bene. Non lasciarti prendere dal tutto e subito e prova a dedicarci anche solo 10 minuti al giorno senza preoccuparti del risultato. Buon lavoro!

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